Covid-19: Credito di imposta per sanificazioni/adeguamento ambienti e strumenti di lavoro. Novità ed avvertenze

Con il Decreto «Cura Italia», per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, alle associazioni, alle fondazioni e agli altri enti privati, compresi gli enti del Terzo settore, è stato introdotto un credito d’imposta per le spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro (con annesso acquisto DPI) sostenute e documentate nel periodo d’imposta 2020, nella misura del 50% e fino ad un massimo di 100.000 euro per contribuente. 

A questo si aggiunge anche un credito di imposta per gli interventi di adeguamento dei luoghi di lavoro pari 60% delle spese ammissibili sostenute nel 2020, fino ad un massimo di 80.000 euro.

SPESE AMMISSIBILI

Sanificazione e acquisto DPI

  • Operazioni di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro;
  • Acquisto DPI e prodotti specifici quali: mascherine, guanti, visiere e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari, prodotti detergenti e disinfettanti, termometri, termoscanner, tappeti e vaschette decontaminanti e igienizzanti (incluse spese di installazione), barriere e pannelli protettivi (incluse spese di installazione).

Adeguamento ambiente di lavoro

  • lavori edilizi per: rifacimento di spogliatoi e mense; realizzazione di spazi medici; realizzazione di nuovi ingressi e spazi comuni; acquisto di arredi di sicurezza;

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La comunicazione deve essere presentata all’Agenzia delle entrate, in via telematica, direttamente dal beneficiario o tramite un intermediario abilitato. 

AVVERTENZE

Come reso noto anche dalla Confcommercio, l’attività di sanificazione, secondo la legge 82/1994 può essere svolta da imprese iscritte alla camera di commercio in possesso di requisiti tecnico-professionali specifici.

Le attività di sanificazione, proprio per l’utilizzo di prodotti chimici specifici, possono essere svolte dalle imprese qualificate nel rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza 81/08 ed in materia ambientale 152/06 per gli aspetti relativi allo smaltimento di rifiuti speciali o tossici.

Qualora la ditta non fosse in possesso del requisito specifico per poter effettuare la sanificazione non si potrà usufruire del credito d’imposta e l’attestazione rilasciata dalla ditta non avrebbe alcuna validità.

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